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Dettatura vocale di atti e documenti... (mercoledì 19 aprile 2017)

E' disponibile una nuova versione (18.190) che consente di redigere atti e documenti mediante la "dettatura vocale" di Google Chrome.  
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Studio Legale Telematico con Mac o Linux... (mercoledì 19 aprile 2017)

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Studio Legale Telematico è un programma per Windows, ciononostante può essere utilizzato su computer dotati di sistema operativo Mac o Linux mediante un software di virtualizzazione (es: VirtualBox). Per maggiori info su come creare un sistema operativo virtuale clicca "qui".

E' stata rilasciata una nuova versione (18.126) che consente d'importare e/o di sincronizzare i dati del fascicolo di studio con i dati del fascicolo d'Ufficio. La sincronizzazione consente di recuperare i dati anagrafici di tutte le parti in causa e dei rispettivi difensori (cognome, nome, codice fiscale e PEC) nonché le udienze, gli adempimenti ed i provvedimenti. Durante la sincronizzazione è anche possibile scaricare i documenti presenti nel fascicolo d'Ufficio (duplicati o copie informatiche). Per accedere a questa nuova funzionalità occorre entrare in una pratica, premere il pulsante "Processo Telematico" e selezionare la voce "Importa Pratiche dal Polisweb" oppure "Sincronizza con Fascicolo d'Ufficio".

Depositi Telematici... (mercoledì 19 aprile 2017)

Per effettuare un deposito telematico occorre

  1. Aprire una nuova pratica (es: Tizio/Caio) oppure scaricare una pratica dal PolisWeb (*);
  2. Redigere l'atto utilizzando il nostro "redattore" oppure importarne uno dall'esterno;
  3. Attribuire all'atto un nome incluso nell'elenco degli atti depositabili;
  4. Premere il pulsante destro del mouse e selezionare il sottomenu "Deposito Telematico";
  5. Aggiungere la procura (che può essere acquisita direttamente da scanner);
  6. Aggiungere gli altri documenti (relazioni, perizie, foto, lettere, grafici ecc.);
  7. Configurare la Smart Card;
  8. Selezionare il certificato digitale da utilizzare per la firma;
  9. Configurare la casella di posta certificata (PEC) da utilizzare per l'invio (**);
  10. Selezionare l'account da utilizzare e premere il pulsante "Invia";
  11. Gli "esiti" dell'invio verranno (automaticamente) archiviati nella pratica;

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(*) - Per scaricare una pratica dal PolisWeb premi il pulsante "Importa pratiche dal Polisweb";
(**) -  Per scoprire quali sono i parametri di configurazione della Tua PEC clicca "qui".
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Notifiche a mezzo PEC... (mercoledì 19 aprile 2017)

E' disponibile una nuova versione (18.108) di Studio Legale Telematico che consente effettuare le notifiche a mezzo PEC in modo semplice ed intuitivo. In questa versione sono stati aggiunti due nuovi pulsanti che consentono di aggiungere un nominativo (es: Avv. Rossi Antonio) e di specificarne la "qualifica" (es: difensore di Achille Sempronio). Tutte le informazioni relative alla notifica vengono automaticamente trascritte nel foglio di relata. Le ricevute di accettazione e di consegna vengono archiviate nella pratica. Durante la successiva fase di deposito dell'atto notificato tali ricevute vengono automaticamente individuate e depositate insieme alla relata. Queste nuove funzionalità semplificano notevolmente tutti gli adempimenti necessari per la notifica di un atto e per il successivo deposito. Durante le operazioni di deposito questa nuova versione trascrive (automaticamente) nel file XSD anche l'indirizzo PEC di tutti i destinatari dell'atto ed il nome del pubblico registro dal quale gli indirizzi PEC sono stati estratti. Per effettuare una notifica è sufficiente:

  1. Aprire una nuova pratica (es: Tizio/Caio) oppure scaricare una pratica dal PolisWeb;
  2. Scegliere l'argomento “Atti, Lettere e Documenti della Pratica...”;
  3. Aggiungere (o selezionare) l'atto da notificare;
  4. Premere il pulsante destro del mouse e selezionare "Notifica a mezzo PEC";
  5. Aggiungere gli (eventuali) allegati specificando la tipologia;
  6. Configurare la casella di posta certificata (PEC) da utilizzare per l'invio;
  7. Inserire gli altri dati richiesti dal programma e premere il pulsante "Invia";
  8. Tutti gli atti verranno digitalmente firmati in modalità PaDES;
  9. La relata verrà (automaticamente) creata, con tutte le attestazioni di conformità;
  10. Le ricevute di accettazione e di consegna verranno archiviate nella pratica;
  11. Tali ricevute verranno (automaticamente) caricate durante il successivo deposito dell'atto notificato;

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Per semplificare le notifiche endo-processuali nella Scheda Anagrafica di ognuna delle parti in causa è stato aggiunto il campo "Difensore" (vedi figura). Quando si effettua un notifica al difensore costituito il programma individua e carica (automaticamente) tutte le parti da Lui rappresentate.

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Long Term Validation (LTV)... (mercoledì 19 aprile 2017)

Forse non tutti sanno che una firma digitale può essere convalidata per un periodo di tempo limitato. Tale limitazione è dovuta al fatto che i certificati correlati alla firma scadono. Dopo la scadenza di un certificato l'autorità emittente non è più responsabile di comunicare lo stato di revoca per tale certificato. Senza la conferma dello stato di revoca non è possibile convalidare la firma. Per evitare che questo accada il nostro software (ove possibile) inserisce, all'interno del documento che si sta firmando tutte le informazioni sullo stato di revoca del certificato prelevandole dal sito web dell'autorità emittente. Con tale "incorporazione" di dati la firma sarà verificabile anche nel caso in cui le informazioni di revoca, per qualsiasi motivo, non dovessero essere più disponibili. Se firmi un documento con il nostro software (versione 18.055) e poi lo apri con Acrobat Reader nel pannello di controllo della firma, troverai la dicitura: "Firma abilitata per la convalida a lungo termine" (vedi figura). NOTA BENE: L'aggiunta delle informazioni LTV fa aumentare la dimensione di ogni file (da 1 a 3 MB) e fa aumentare il tempo necessario per apporre le firme. Per tale motivo il Suo utilizzo è consigliato solo per le attestazioni di conformità e per le notifiche a mezzo PEC.

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Denominazione degli atti (mercoledì 19 aprile 2017)

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E' stata rimossa la limitazione relativa alla denominazione degli atti. Ora si può attribuire qualunque nome ma, se si sceglie un nome diverso da quelli di default, durante la fase di deposito si dovrà specificare lo schema XSD da utilizzare (versione 18.050).

Verifica delle firme... (mercoledì 19 aprile 2017)

E' disponibile una nuova versione (18.043) di Studio Legale Telematico, che consente effettuare la verifica delle firme digitali apposte sui documenti (pdf e p7m) inviati o ricevuti.

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Nuova rubrica delle Pratiche... (mercoledì 19 aprile 2017)

E' stata rilasciata una nuova versione (18.021), che contiene una nuova Rubrica delle Pratiche. Sono state aggiunte delle sotto-sezioni che rendono più semplice ed ordinata la consultazione. Per aprire una nuova pratica devi selezionare il menu "Rubrica" e premere il pulsante "Aggiungi" [+]. Per scaricare una pratica dal Polisweb devi premere il pulsante "Processo Telematico" e selezionare  la voce "Scarica pratica dal Polisweb". Dopo aver creato (o scaricato) una pratica puoi accedere alle sotto-sezioni cliccando sulle iconcine presenti all'interno della griglia (vedi figura).

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Con questa nuova versione è anche possibile controllare (a colpo d'occhio) lo stato delle pratiche con un pallino colorato. Per visualizzare la legenda dei colori apri la scheda della pratica e clicca su "Stato della pratica".

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Attestazioni di conformità (mercoledì 19 aprile 2017)

E' stata rilasciata una nuova versione (18.005), che consente di apporre le attestazioni di conformità agli atti ed ai documenti. Questa nuova versione consente, inoltre, di effettuare i depositi telematici anche utilizzando un file 'Atto.enc' creato con un software esterno (es: SLpct, Lextel, ecc.). Clicca "qui" per scaricare

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Con questa nuova versione è anche possibile recuperare le Attestazioni di conformità dal "Formulario utente". Dopo aver creato una formula è possibile adattarla al caso concreto sostituendo i c.d. "metadati".

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Test della Smart Card... (mercoledì 19 aprile 2017)

Per verificare il corretto funzionamento della Tua Smart Card (o del Token USB) seleziona il menu "Strumenti" e premi il pulsante "Test della Smart Card". Se il test fallisce puoi provare ad installare (o a reinstallare) il cosiddetto "Middleware" ed i driver (vedi appresso).   

Il "Middleware" ha il compito di rendere visibili i certificati sotto Windows. Tale software solitamente si trova all'interno del Token USB (oppure sul sito del produttore). Per quanto riguarda il Token USB di "Lextel" (o Infocert), il file da eseguire è denominato "bit4id_ipki-k4-ccid-ext.exe" e si trova nella cartella "IstallDriver". Sulle pen drive "Aruba" la corretta installazione avviene eseguendo il file "Akutilityinstall.exe" che solitamente è posizionato nella cartella "Utility". Nelle chiavette "PosteCom" il Middleware si trova sul sito delle Poste: http://postecert.poste.it/firma/download.shtml  Nelle chiavette "Namirial" il Middleware si trova sul sito del produttore: http://www.firmacerta.it/download.php  Nel caso di Smart Card tradizionali il "Middleware" ed i driver solitamente si trovano all'interno del Cd-Rom fornito dal costruttore del dispositivo. Dopo aver lanciato il programma d'installazione del Middleware, per rendere "visibile" la chiavetta, devi selezionare una delle seguenti opzioni: "LexTel" - "Aruba"- "InfoCert";

Configurazione della PEC (mercoledì 19 aprile 2017)

Per creare o per configurare (con il nostro programma) un account di posta elettronica ordinaria o certificata è necessario selezionare il menu "Mail" e premere il pulsante "Settings". Compare, in tal modo, il Box rappresentato nella seguente figura:

Dopo aver creato o configurato l'account Ti consigliamo d'inviare (utilizzando il ns. programma) una PEC di prova ad un Tuo Collega. Se il Tuo Collega riceve la PEC e Tu ricevi la risposta del Tuo Collega allora la PEC è configurata bene e puoi effettuare i depositi telematici.  Se il Tuo Collega NON riceve la PEC (oppure se Tu non ricevi la risposta del tuo Collega) allora la PEC è configurata male. In tal caso devi riaprire il menu "Settings" e devi modificare (adeguatamente) i parametri tenendo ben presente che il server di "POP3" è quello che consente di "ricevere" la posta mentre il server "SMTP" è quello che consente "d'inviare" la posta.

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(*) - Il nostro programma consente d'archiviare le email inviate o ricevute nelle rispettive pratiche e di suddividere (o di raggruppare) le email provenienti da un account di posta ordinaria da quelle provenienti da un account di posta certificata. Studio Legale Telematico consente anche d’importare delle email esterne (inviate o ricevute con altri programmi) e di gestire le email inviate (o ricevute) dai collaboratori di studio utilizzando un proprio account.

Iscrizione a ruolo dei pignoramenti (mercoledì 19 aprile 2017)

E' stata rilasciata una nuova versione (15.154) che consente l'iscrizione a ruolo dei pignoramenti mobiliari, dei pignoramenti immobiliari e dei pignoramenti presso terzi. L'iscrizione a ruolo di un pignoramento non differisce da qualsiasi altro tipo di deposito. Occorre, pertanto:

  1. Aprire una nuova pratica (es: Tizio/Caio) oppure scaricare dal PolisWeb una pratica esistente (**);
  2. Redigere l'atto principale utilizzando il nostro "redattore"oppure importarne uno dall'esterno;
  3. Attribuire all'atto principale il nome "Iscrizione a ruolo di pignoramento... (mobiliare, immobiliare o presso terzi) selezionandolo dall'elenco degli atti depositabili;
  4. Premere il pulsante destro del mouse e selezionare il sottomenu "Deposito Telematico";
  5. Aggiungere la procura (che può essere acquisita direttamente da scanner);
  6. Aggiungere gli altri documenti richiesti in base al tipo d'iscrizione  a ruolo (atto di pignoramento, precetto, titolo esecutivo, verbale di pignoramento, citazione del terzo, beni pignorati ecc.);
  7. Configurare la Smart Card;
  8. Selezionare il certificato digitale da utilizzare per la firma;
  9. Configurare la casella di posta certificata (PEC) da utilizzare per l'invio (*);
  10. Selezionare l'account da utilizzare e premere il pulsante "Invia";
  11. Gli "esiti" dell'invio verranno (automaticamente) archiviati nella pratica;
  12. Per scaricare (gratuitamente) questa nuova versione clicca "QUI".

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(*)  -  Per scoprire quali sono i parametri di configurazione della Tua PEC clicca "qui". 
(**) - Per scaricare dal PolisWeb una pratica esistente premi il pulsante "Importa Pratiche dal PolisWeb";
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Fatturazione elettronica (mercoledì 19 aprile 2017)

La legge finanziaria 2008 ha stabilito che, a partire dal 6 Giugno 2014, tutte le prestazioni in favore della PA devono essere fatturate elettronicamente. Dal 1 Gennaio 2017 le fatture elettroniche possono essere emesse anche verso i privati. Per tale motivo abbiamo realizzato una nuova versione del nostro gestionale che consente di redigere d 'inviare Fatture Elettroniche anche tra privati. Per scaricare (gratuitamente) questa nuova versione clicca "qui".

Per redigere ed inviare una fattura elettronica occorre:

  1. Configurare la casella di posta certificata (PEC) da utilizzare per l'invio (*);
  2. Configurare la Smart Card o la chiavetta USB per renderla "visibile" sotto Windows (**);
  3. Redigere la fattura utilizzando il modulo di "Contabilità";
  4. Controllare il file XML generato dal programma sul sito dell'Agenzia delle Entrate";
  5. Inviare la fattura premendo il pulsante "Invia Fattura";

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(*)  -  Per scoprire quali sono i parametri di configurazione della Tua PEC clicca "qui".
(**) - Per rendere "visibile" la chiavetta USB sotto Windows devi lanciare il programma d'installazione della chiavetta e selezionare una delle seguenti opzioni: "LexTel" - "Aruba"- "InfoCert";